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QR Code dinamici

QR code dinamici

Un QR code dinamico non contiene la destinazione: contiene un nostro indirizzo breve che la richiama al momento della scansione. È tutta qui la differenza, ed è quella che rende il codice modificabile dopo la stampa e misurabile scansione per scansione.

Come funziona

  1. Nei moduli finisce un indirizzo breve

    Alla creazione il codice riceve un indirizzo del tipo q.dominio.com/j9K2xAb, ed è quello a essere disegnato in bianco e nero. La pagina a cui vuoi portare le persone non entra mai nel disegno.

  2. La destinazione vive in archivio, non sulla carta

    A quell’indirizzo breve è associata la destinazione corrente. Cambiarla è una modifica alla scheda del codice nella tua dashboard: il disegno non cambia di un modulo, e il materiale già stampato resta valido.

  3. Chi scansiona passa da noi e prosegue

    Il telefono apre l’indirizzo breve, il motore di reindirizzamento risponde con la destinazione del momento e il browser ci arriva senza fermarsi. È un passaggio che si misura in millisecondi e che nessuno vede.

  4. Ogni passaggio lascia un dato

    Momento della scansione, tipo di dispositivo e paese approssimativo vengono registrati mentre la persona è già in viaggio verso la destinazione: l’analitica non rallenta nessuno. L’indirizzo IP non viene mai salvato in chiaro.

A che cosa serve

  • Materiale stampato che deve durare

    Volantini, insegne, etichette, packaging, targhe: il codice resta quello per anni, mentre la promozione o la pagina dietro cambiano a ogni stagione.

  • Correggere un errore senza ristampare

    Un link sbagliato su mille cartoline già consegnate si sistema in dieci secondi dalla dashboard, invece che con una tiratura nuova.

  • Capire se un canale funziona

    Quante scansioni arrivano da quel manifesto, in quali giorni, da quali dispositivi e da quali paesi. Senza un codice dinamico non c’è modo di saperlo.

  • Chiudere una campagna finita

    Un contenuto ritirato si spegne dalla scheda del codice: chi lo inquadra trova una pagina di cortesia invece di un’offerta scaduta o di un errore del server.

Punti di forza

  • La destinazione resta modificabile

    Per sempre e quante volte serve, anche su materiale già distribuito. È il motivo per cui esiste questa modalità.

  • Statistiche di scansione

    Scansioni giorno per giorno, dispositivi, provenienza geografica e ultime letture, per il singolo codice o per l’intera cartella.

  • Un disegno più semplice da leggere

    Un indirizzo breve occupa pochi caratteri, quindi i moduli restano grandi: il codice si legge anche stampato piccolo, su una superficie curva o con poca luce.

  • Si accende e si spegne

    Il controllo sul codice non finisce con la stampa: resta tuo finché il materiale circola.

Limiti da conoscere

  • Richiede un account

    Gratuito, ma necessario: uno short code irripetibile, un reindirizzamento da servire e una tabella di scansioni che cresce restano sui nostri server, e devono avere un intestatario. Il piano Free basta — è una registrazione, non un abbonamento.

  • Chi scansiona deve essere online

    Il telefono deve raggiungere l’indirizzo breve per sapere dove andare. In una cantina senza campo un codice dinamico non porta da nessuna parte.

  • Non si applica a tutti i contenuti

    Una rete Wi-Fi, un contatto o un testo devono stare dentro il codice per essere letti dalla fotocamera: lì la modalità dinamica non è disponibile, ed è una scelta tecnica, non commerciale.

Quando conviene sceglierlo

Scegli il dinamico ogni volta che il codice finisce su qualcosa che non puoi ristampare a piacimento, o quando ti interessa sapere quanto viene usato davvero. Se invece il contenuto non cambierà mai e chi lo inquadra potrebbe essere senza rete, lo statico fa lo stesso lavoro senza chiedere nulla.

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