Informativa sulla privacy
Questa pagina spiega quali dati personali trattiamo, con quale scopo e per quanto tempo. È scritta in italiano corrente e senza rimandi: se dopo averla letta resta una domanda, l’indirizzo qui sotto è quello giusto a cui farla.
Titolare del trattamento
- Titolare
- Federico Vitali
- Sede
- Viale Roma 158, Forlì (FC)
- Partita IVA
- IT04435880408
- contact@liveqr.app
1. A chi si rivolge questa informativa
Riguarda due gruppi di persone diversi, e le riguarda in modo diverso.
Se hai un account su liveQR, trattiamo i dati che ci hai dato per registrarti e quelli che il servizio produce mentre lo usi. Se invece hai semplicemente inquadrato un QR code generato da qualcun altro, non hai nessun rapporto con noi: raccogliamo comunque qualche dato tecnico su quella scansione, ed è il punto 3 a spiegare quale e perché.
Non trattiamo consapevolmente dati di minori di sedici anni, e il servizio non è rivolto a loro.
2. I dati del tuo account
Per creare un account raccogliamo il tuo indirizzo email, una password, il nome che vuoi mostrare e il tipo di attività che svolgi. La password non la conserviamo: ne salviamo una derivazione crittografica (scrypt) da cui non è possibile risalire all’originale, nemmeno per noi.
Se scegli di entrare con Google, riceviamo da Google il tuo indirizzo email e il nome del profilo. Non riceviamo la tua password e non abbiamo accesso al resto del tuo account Google.
La casella «voglio ricevere aggiornamenti» è spenta di default e resta una tua scelta: se non la spunti non ti scriviamo mai per ragioni commerciali, e le email di servizio — conferma dell’indirizzo, recupero della password, ricevute — arrivano comunque, perché senza quelle il servizio non funziona.
La base giuridica è l’esecuzione del contratto che ci lega quando apri un account (art. 6.1.b GDPR); per gli aggiornamenti commerciali è il tuo consenso (art. 6.1.a), revocabile in ogni momento dal profilo o dal collegamento in fondo a ogni email.
3. Le scansioni dei QR code
Un QR code dinamico non contiene la destinazione finale: contiene un nostro link breve, che al momento della scansione rimanda dove il proprietario del codice ha deciso. È questo passaggio a rendere il codice modificabile senza ristamparlo, ed è anche il momento in cui registriamo qualcosa.
Di ogni scansione conserviamo: la data e l’ora, il tipo di dispositivo e il sistema operativo ricavati dallo user agent, il paese e la città, il sito di provenienza se c’è, e il tempo di risposta del nostro server. Lo user agent e la provenienza vengono troncati a 500 caratteri.
L’indirizzo IP non viene mai salvato in chiaro. Ne conserviamo solo un HMAC-SHA256 calcolato con una chiave segreta: serve a stimare quante persone diverse hanno scansionato un codice e a riconoscere i bot, non è reversibile e non permette di risalire a nessuno.
La geolocalizzazione si ferma a paese e città, mai a coordinate. Se la ricerca avviene sul nostro microservizio interno, l’indirizzo IP non esce dalla nostra infrastruttura: interroghiamo un database che abbiamo già scaricato, non un servizio di terzi.
Il redirect invia l’intestazione «Referrer-Policy: no-referrer»: il sito di destinazione non viene a sapere da quale QR code arriva chi lo visita.
La base giuridica è il nostro legittimo interesse, e quello del proprietario del codice, a sapere se il materiale stampato funziona (art. 6.1.f GDPR). L’abbiamo bilanciato riducendo il dato al minimo: senza IP in chiaro, senza coordinate e senza nulla che permetta di seguire la stessa persona da una scansione all’altra.
4. Come viene usato il portale
Registriamo come viene usato il sito — quali pagine si aprono, quale tipo di QR code si sceglie, quando un codice viene scaricato — per capire che cosa funziona e che cosa no. È una cosa diversa dalle scansioni del punto 3, e le due non si incrociano mai.
Su questa analitica abbiamo fatto una scelta precisa: non scriviamo nessun identificativo sul tuo dispositivo. Niente cookie di analisi, niente localStorage, niente. Chi sia il visitatore lo decide il nostro server calcolando un HMAC dell’indirizzo IP, dello user agent e del giorno corrente — ricalcolato a ogni richiesta e mai salvato in chiaro. La conseguenza voluta è che possiamo distinguere due visitatori nella stessa giornata, ma non riconoscere la stessa persona il giorno dopo.
Questo è anche il motivo per cui non ti chiediamo di accettare dei cookie prima di entrare: non c’è nulla da accettare, perché non archiviamo nulla sul tuo terminale e i dati sono anonimi fin dall’origine.
Non finiscono in questa tabella il percorso completo della pagina, l’indirizzo di provenienza per intero (conserviamo solo il nome del sito) e la città. Le richieste che riconosciamo come bot vengono scartate.
Se il tuo browser invia il segnale «Do Not Track» o «Global Privacy Control», non registriamo niente. Non è un obbligo per un’analitica senza cookie, ma un’opposizione esplicita ci sembra una cosa da rispettare comunque.
Se in quel momento hai una sessione aperta, l’evento porta con sé il tuo identificativo di utente: quello è un dato personale a tutti gli effetti, ed è il motivo per cui è dichiarato qui. Gli eventi anonimi restano anonimi per sempre, e non esiste nessun passaggio che li ricolleghi a un account aperto in seguito.
5. I file che carichi
Se il tuo piano lo prevede puoi caricare immagini, PDF e video da collegare a un QR code. Quei file vengono conservati su uno spazio di archiviazione gestito da Cloudflare e restano raggiungibili tramite un indirizzo del nostro dominio.
Non li apriamo e non li analizziamo per finalità nostre. Verifichiamo il tipo di file leggendone i primi byte, per impedire che un formato dichiarato ne nasconda un altro.
Tieni presente che un file collegato a un QR code è, per costruzione, pubblico: chiunque inquadri quel codice può aprirlo. Non caricare documenti che non vorresti far vedere a uno sconosciuto.
6. I pagamenti
Gli abbonamenti sono gestiti da Stripe. I dati della carta li raccoglie e li conserva Stripe: non transitano dai nostri server e noi non li vediamo mai.
Di ritorno riceviamo il tuo identificativo cliente su Stripe, quello dell’abbonamento, il piano acquistato, la periodicità e la data di rinnovo. Ci servono per mostrarti lo stato del tuo abbonamento e per applicare i limiti del piano.
La base giuridica è l’esecuzione del contratto, e per i documenti contabili l’obbligo di legge (art. 6.1.b e 6.1.c GDPR).
7. Le email che inviamo
Le email transazionali — conferma dell’indirizzo, recupero della password, comunicazioni sull’abbonamento — sono spedite tramite Resend, che tratta il tuo indirizzo per nostro conto e in base alle nostre istruzioni.
Ogni email non transazionale contiene un collegamento per disiscriversi che funziona senza dover entrare nell’account.
8. I cookie
Usiamo due soli cookie, e servono entrambi a tenerti collegato: uno per la sessione in corso e uno per rinnovarla senza chiederti di nuovo la password. Sono cookie tecnici, contrassegnati «httpOnly» — nessuno script della pagina può leggerli — e limitati al nostro sito.
Non usiamo cookie di profilazione, non usiamo cookie di terze parti e non vendiamo dati a nessuno. Per questo non trovi un banner di consenso: non ci sarebbe niente da consentire.
Puoi cancellarli quando vuoi dalle impostazioni del browser. L’effetto è che dovrai rifare l’accesso.
9. Per quanto tempo conserviamo i dati
I dati del tuo account restano finché l’account esiste.
Gli eventi di scansione sono legati al QR code che li ha generati e vivono quanto lui: finché quel codice esiste nel tuo account, esiste il suo storico. È una scelta voluta, perché un QR code stampato su un volantino può essere in circolazione per anni e il suo storico è il motivo per cui l’hai creato dinamico.
I dati su come viene usato il portale (punto 4) vengono cancellati automaticamente dopo 180 giorni.
Se ci chiedi di chiudere l’account, cancelliamo i tuoi dati e i tuoi codici entro trenta giorni dalla richiesta, fatti salvi i documenti che la legge ci obbliga a conservare — le fatture, per dieci anni.
10. A chi comunichiamo i dati
Non vendiamo dati personali e non li cediamo a nessuno per finalità sue. Li trattano per nostro conto, come responsabili del trattamento e sulla base di un contratto, soltanto i fornitori che ci servono per erogare il servizio:
- Stripe — pagamenti e abbonamenti
- Resend — invio delle email
- Cloudflare — archiviazione dei file caricati
- Google — soltanto se scegli di accedere con il tuo account Google
- il fornitore che ospita i nostri server e il database
11. Trasferimenti fuori dall’Unione Europea
Alcuni dei fornitori elencati sopra hanno sede negli Stati Uniti o possono trattare dati al di fuori dell’Unione Europea.
In quei casi il trasferimento avviene sulla base delle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea, o dell’adesione del fornitore al Data Privacy Framework fra Unione Europea e Stati Uniti.
12. I tuoi diritti
Sui tuoi dati personali puoi esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del GDPR:
- sapere quali dati trattiamo e ottenerne una copia
- farli correggere se sono sbagliati o incompleti
- chiederne la cancellazione
- chiedere che il trattamento sia limitato
- riceverli in un formato leggibile da una macchina, o farli trasferire a un altro fornitore
- opporti ai trattamenti che si fondano sul nostro legittimo interesse
- revocare in ogni momento un consenso che hai dato, senza che questo tolga validità a quanto fatto prima
13. Come si esercitano, e a chi ci si può rivolgere
Scrivi all’indirizzo email indicato in cima a questa pagina. Rispondiamo entro trenta giorni; se la richiesta è complessa possiamo prenderci altri due mesi, ma in quel caso te lo diciamo entro il primo.
Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il GDPR puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — www.garanteprivacy.it) o all’autorità di controllo dello Stato in cui risiedi.
14. Come proteggiamo i dati
Il traffico viaggia sempre cifrato. Le password sono conservate solo in forma derivata, gli indirizzi IP solo in forma non reversibile, e i token di sessione stanno in cookie che nessuno script può leggere.
Nessuna misura è perfetta. Se dovesse verificarsi una violazione che comporta un rischio elevato per i tuoi diritti, te lo comunichiamo senza ingiustificato ritardo, come previsto dall’art. 34 del GDPR.
15. Modifiche a questa informativa
Se cambiamo qualcosa, aggiorniamo la data in cima alla pagina. Quando la modifica riguarda una finalità nuova o un fornitore nuovo, lo comunichiamo anche via email a chi ha un account, prima che diventi efficace.